Vendita Condizionatori Daikin Parma

Vai Subito alla sezione condizionatori!

Potrai leggere il resto più tardi con calma

 

DaikinSe stai cercando un punto vendita condizionatori Daikin Parma, devi conoscere anche tutto ciò che ruota intorno ai condizionatori. Infatti bisogna assolutamente sapere quali sono i tipi di condizionatori e quale tipo scegliere. Per poter scegliere la soluzione migliore, è bene affidarsi ai professionisti del settore, che sapranno consigliarvi tutte le soluzioni adatte. Ecco dunque come scegliere un condizionatore e come capire qual è la scelta migliore in base alle proprie esigenze.

Come scegliere un climatizzatore per la propria casa

Ci sono tanti climatizzatori in circolazione e quando si scelgono non bisogna lasciare nulla al caso. Infatti prima di scegliere il climatizzatore si devono considerare diversi parametri, che variano ovviamente da persona a persona. La potenza è uno di questi: infatti ogni climatizzatore ha una potenza differente, dunque bisogna scegliere il mezzo in base anche alla grandezza della stanza. Anche la scelta di un climatizzatore portatile o fisso può fare la differenza: questo è molto importante soprattutto se ci si trova in affitto e non si ha intenzione di effettuare un lavoro più complesso come l’installazione di un apparecchio fisso. Per capire come scegliere un climatizzatore, è necessario anche capire quali sono gli incentivi che si possono ricevere e quali sono i migliori prodotti. La scelta, dunque, va effettuata solo ed esclusivamente in base alle proprie esigenze e calcolando i vari fattori. Proprio per questo motivo è bene affidarsi ad un esperto di Vendita condizionatori Daikin Parma, per capire al meglio come agire e quale prodotto presente sul mercato. Infatti è sempre bene capire quale sia il condizionatore più adatto alla propria esigenza.

Condizionatore fisso o portatile: qual è la soluzione giusta da scegliere?

Ci sono due tipi di condizionatore presenti sul mercato che possono essere scelti: infatti è possibile affidarsi a quelli fissi o a quelli portatili. I condizionatori fissi hanno un motore che permette di azionarli e degli split, ovvero l’unità interna che permette di ricevere l’aria. Questo è un classico impianto di condizionatori che viene utilizzato e montato e solitamente viene scelto quando sappiamo che la soluzione sarà quella definitiva. In caso di una casa in affitto è sconsigliato compiere dei lavori del genere.

Il secondo modello, ovvero quello portatile, serve appunto per poter avere una soluzione efficace ma comunque provvisoria. Un condizionatore portatile può essere spostato da stanza a stanza e anche se la potenza è minore rispetto ad un condizionatore con motore, si ha una soluzione efficace e da poter utilizzare ovunque. In questo caso si cerca di scegliere la soluzione migliore per poter risolvere la propria esigenza: un condizionatore portatile è sicuramente utile nelle stanze piccole o nei monolocali, dove non serve un motore con tantissima potenza per poter azionare in condizionatore. Inoltre questo tipo di condizionatore è sicuramente più economico rispetto a quello fisso: il costo è notevolmente più basso proprio per l’assenza di un motore più potente. La scelta dipende appunto dalla grandezza della stanza e dal modo in cui viene utilizzato.

I condizionatori: come risparmiare ed evitare l’impatto ambientale

Ci sono molti condizionatori che fanno risparmiare molto e permettono di avere un impatto ambientale davvero minimo. Se vi state rivolgendo ad un punto vendita Condizionatori Daikin Parma, segnaliamo uno dei prodotti migliori della gamma, il Bluevolution. Infatti questo tipo di condizionatore è l’ideale per chi vuole minimizzare l’impatto ambientale. Inoltre questo prodotto è davvero molto utile, anche perché è molto efficiente: questo aiuta ad avere maggiore energia ma con un consumo totalmente minore. È anche molto silenzioso, dunque non ci sarà il fastidio di un rumore costante, soprattutto nelle giornate più calde. Il Bluevolution è anche molto efficiente dal punto di vista dell’aria: infatti questo condizionatore purifica al meglio l’aria e di conseguenza l’impatto ambientale sarà minore. All’interno vi è anche il controllo dei consumi: in questo modo tutti gli sprechi verranno diminuiti e l’mpatto ambientale sarà minore rispetto ad altri. Il fattore del consumo di energia e dell’impatto ambientale sono fondamentali se si vuole avere un prodotto in grado di essere efficiente e rispecchiare al meglio tutte le esigenze di ogni singolo cliente. Proprio per questo motivo la scelta deve ricadere su un prodotto che sia in gradi di avere un ottimo rapporto qualità-prezzo.

I condizionatori Daikin: quali sono i migliori prodotti

Nella scelta dei condizionatori Daikin si deve cercare certamente di puntare su un prodotto che faccia al caso delle proprie esigenze. I prodotti della linea Ururu Sarara, per esempio, sono ideali per chi ha bisogno di climatizzatori sia mono split che multi split. Le unità esterne dei climatizzatori Daikin Ururu Sarara sono sempre singole, ma possono supportare più di un’unità interna. Per questo i climatizzatori di questa linea, che sono di classe energetica A+++, sono scelti da chi ha una casa grande e ha bisogno di unità diverse in punti diversi dell’abitazione.

I climatizzatori della linea Emura, invece, sono dei condizionatori a pompa di calore in grado di rinfrescare ma anche di riscaldare l’ambiente in pochissimo tempo e con poco dispendio di energie. Il design estremamente sottile di questi climatizzatori li rende perfetti per case piccole e molto moderne, che vogliono un punto di calore o di fresco in un unico luogo di casa, e da lì lasciano diffondere ovunque l’aria climatizzata con molta discrezione, dato che il condizionatore è sottilissimo e molto silenzioso. Un modo per poter avere un prodotto efficiente e che non possa in nessun modo interferire con il sonno.

Caratteristiche qualitative dei condizionatori Daikin

Cosa caratterizza davvero i condizionatori Daikin e li distingue rispetto agli altri condizionatori? Come prima caratteristica, va sottolineato che il brand Daikin tiene molto ad abbassare sempre di più l’impatto ambientale. Ecco perché i climatizzatori sono tutti di classe energetica A+++, ovvero quella che consuma meno energia e che emette meno calore. I condizionatori Daikin di tutte le tipologie sono noti per il loro estremo silenzio, che permette di tenerli accesi anche durante la notte o i momenti di riposo.

Quando si acquista un condizionatore Daikin si deve stare anche molto attenti ai pezzi di ricambio che si usano per sostituire varie componenti rotte: è meglio rivolgersi sempre a pezzi di marca Daikin per garantire un funzionamento perfetto dell’impianto.
La vendita di condizionatori Daikin a Parma è in netta ascesa anche perché questo brand è leader nel riciclo dell’aria e nella purificazione dalle particelle di germi che si possono annidare nell’aria che si respira. Affidarsi a Daikin significa garantire un flusso continuo di aria pulita alla temperatura desiderata con un impatto minimo sull’ambiente circostante.

I parametri Seer e Scop

La scelta del condizionatore deve avvenire anche in base ai diversi parametri. Con l’entrata in vigore della nuova normativa, la classificazione dei condizionatori ha subito una notevole variazione. Infatti il valore Seer determina l’Efficienza Energetica Stagionale, mentre lo Scop sarebbe il Coefficiente di Prestazione Stagionale: su questi calcoli si basa la classificazione energetica dei condizionatori. I vari valori andranno ad evidenziare a quale classe appartiene il condizionatore e quali saranno le caratteristiche: un valore Seer di 8.50 o superiore e uno Scop di 5.10, ci fa capire che il condizionatore è di classe A+++, ovvero un condizionatore che sicuramente avrà un costo maggiore, ma in termini di convenienza sarà davvero unico. Questo permette di capire subito quale condizionatore scegliere e come poter impostare la scelta. Infatti più i valori di Seer e Scop saranno alti, più l’efficienza del climatizzatore sarà maggiore. Questa è un’indicazione molto importante, soprattutto quando parliamo di impatto ambientale: infatti i clienti più virtuosi che scelgono dei macchinari simili, potranno avere degli incentivi non indifferenti.

Le differenze tra mono split e multi split

I condizionatori Daikin possono essere mono o multi split. Le differenze sono sia nelle unità esterne che in quelle interne, e dipendono dal tipo di impianto che si vuole installare. Questo sarà molto importante al momento della scelta, che verrà canalizzata in base alle proprie esigenze. I condizionatori Daikin mono split sono dotati di un’unità esterna, o motore, che supporta una sola unità interna. Il classico condizionatore che vediamo appeso al muro o al soffitto altro non è che l’unità interna che corrisponde ad un motore esterno di funzionamento.

I condizionatori multi split con unica unità esterna, invece, sono sempre supportati da un solo motore che li fa funzionare, ma sono dotati di più unità interne. Generalmente gli split multipli possono arrivare da due a quattro, non oltre per problemi di resistenza del motore esterno. In caso di necessità di impianti climatizzati più ampi si tende a prediligere motori esterni doppi o addirittura tripli per alimentare tutti gli split all’interno dell’edificio. Questo è il caso, ad esempio, di strutture come ristoranti o altre strutture ricettive che hanno bisogno di molte unità raffreddanti o riscaldanti. Il multisplit con motore esterno singolo viene generalmente prediletto nelle case grandi o negli edifici dove sono necessari diversi punti di calore o di fresco ma basta un solo motore esterno, come ad esempio in un ufficio. Al contrario, più la struttura diventa ampia più servono altri motori esterni di supporto.

Le normative vigenti in materia di installazione di condizionatori

Le installazioni di condizionatori sono procedure che richiedono delle precise regole, stabilite secondo a delle severe normative. Da qualche tempo a questa parte, infatti, chi installa un condizionatore non deve essere un montatore qualunque, ma deve fare parte di un albo professionale dedicato. Questo per evitare collaudi o installazione che non rispecchiavano gli standard. A sua volta, l’installatore non può essere un libero professionista che lavora in proprio, ma deve sottostare ad un’azienda qualificata e iscritta al registro di aziende che installano condizionatori: solo in questo modo si avrà la possibilità di svolgere il proprio lavoro senza avere nessun tipo di problema.

L’albo degli installatori, tra l’altro, non va consultato soltanto quando un condizionatore viene montato, ma anche in tutte le fasi di manutenzione e di sostituzione di componenti. Se c’è bisogno, per esempio, del cambio di un pezzo interno o della ricarica di gas raffreddante, vanno chiamati i professionisti iscritti in questa lista. La garanzia di installatori che sottostanno a norme severe è anche quella del rilascio del verbale di installazione. Il professionista compila questo verbale con tutte le specifiche tecniche del climatizzatore e lo consegna al proprietario. Sarà sua cura tenere questo libretto aggiornato ogni volta che c’è una manutenzione o una sostituzione, e soprattutto non perderlo.

Gli incentivi fiscali sui condizionatori Daikin

I condizionatori di ultima generazione sono spesso interessati da incentivi fiscali sulla spesa di acquisto e installazione. Cambiare un condizionatore vecchio ed estremamente inquinante con uno nuovo, infatti, è un vantaggio non solo per i consumi dell’utente, ma anche per il pianeta, che risente molto meno delle emissioni dei condizionatori nell’atmosfera. Secondo i recenti studi, infatti, l’utilizzo maggiore dei condizionatori ha portato ad un impatto maggiore sulle sorti del pianeta.

In particolare, i climatizzatori Daikin che sono compresi nella lista di prodotti contenuta nella Dichiarazione del costruttore sono soggetti all’Ecobonus al 65%. Questo bonus statale è corrisposto al cittadino sotto forma di credito d’imposta, cioè viene restituito a chi ha acquistato il climatizzatore in fase di dichiarazione dei redditi. La cifra restituita può essere impiegata dal cittadino per pagare altri tributi, risparmiando quindi sulle uscite finali. L’Ecobonus vale per tutte le migliorie e le ristrutturazioni domestiche volte a instaurare nella propria casa una politica di alimentazione energetica green (che quindi comprende la modalità di approvvigionamento energetico, il tipo di riscaldamento domestico e gli elettrodomestici installati).

Nel caso in cui il climatizzatore non sia in questa lista, si possono comunque richiedere delle detrazioni al 50% della spesa relative a costi sostenuti per generici lavori di ristrutturazione nell’anno solare precedente a quello in cui si compila la dichiarazione dei redditi (ad esempio la dichiarazione 2018 vale per l’anno solare 2017). C’è infine la possibilità di usufruire del conto termico, in vigore dal marzo 2016, che è un aiuto economico per le case che effettuano piccoli interventi di manutenzione su elettrodomestici volti a cambiare il clima (come i condizionatori) per migliorare l’approvvigionamento energetico. Questi incentivi sono molto utili e verranno detratti al momento della dichiarazione dei redditi: proprio per questo è bene tracciare tutto ciò che si compra relativo alla spesa dei condizionatori.